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settembre 3rd, 2018
 

PDM test: Comparativa enduro , Beta 400 RR – Sherco SE 300 IF – Gas Gas EC 300,MY 2011

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Written by: danilo

TRIO LATINO!!

“Piatto ricco mi ci ficco!!” ,stavolta abbiamo esagerato nel voler presentare la prima comparativa del sito pistedellemarche.com.. in effetti la parola comparativa è facile da pronunciare e siccome tra il dire ed il fare… ecc.. non avevo fatto caso a tutto quello che avrebbe comportato organizzare un’impresa del genere fino a che non ci ho sbattuto il muso con violenza..

Innanzitutto nel far combaciare perfettamente la tempistica dei periodi di prova con le disponibilità dei mezzi presso le case di produzione..per non parlare poi degli inconvenienti dell’ultimo minuto che mi hanno fatto adottare misure drastiche ..del tipo vado a Bergamo a prendermi la sherco ,sorbettandomi circa 1000 km tutti nella giornata antecedente la prova..solo per dire ce l’ho fatta!

Ma alla fine lo possiamo dire.. ce l’abbiamo fatta e in questa prima esperienza abbiamo potuto presentare tre best seller dell’enduro amatoriale europeo , mettendo a confronto la  BETA 400 RR ,LA SHERCO SE 300 FI e LA GAS GAS EC 300  le prime due 4 tempi mentre 2 tempi per l’ultima di questo lotto dalle cilindrate “ibride”  studiate appositamente per soddisfare le esigenze degli enduristi di tutte le estrazioni,dall’amatore del tipo “prima endurata dopo magnata” ,all’amatore con velleità agonistica ,all’agonista puro alla ricerca di quel quarto di cavallo che gli consente di superare di un soffio la salita più ostica nelle estreme più bestiali.

Fondamentali in questa nuova impresa di pdm è stato l’appoggio logistico delle concessionarie interessate all’evento.. parliamo di Honycars(vedi il sito click here) di Tolentino (MC) del buon Onorio Vicomandi concessionaria Gas Gas, della Ulissi moto (vedi il sito click here) di San Severino Marche concessionaria Beta e della Omero Moto di Marotta(vedi il sito click here)  del bravo Omero Piersanti concessionario sherco.



in alto a sx Omero Piersanti ,in alto a dx Ulissi moto rappresentata dal prode meccanico Gilberto e in basso Onorio Vicomandi

Stavolta mediaticamente parlando abbiamo fatto sul serio con un dispiegamento di forze inedito costituito dalla troupe di wideride.org forte di ben tre telecamere e della parte fotografica curata da me,da mia moglie Daniela e da Fabrizio Romanelli..



Giorgio Giustozzi,Aldo Caldarelli , special guest Matteo Lupidi.. ovvero wideride.org!

A testare le tre “subrettine” latine ci hanno pensato il solito sottoscritto, rappresentante della categoria amatori con velleità agonistica.. Juri Simoncini degno rappresentante dell’endurista agonistico senza macchia e senza paura.. e il neo acquisto Fabrizio Romanelli,rappresentante dell’endurista-turistico-mangereccio ma che di fronte ad una mula impestata non si tira mai indietro..

L’endurista amatorial-turistico


Fabrizio Romanelli 52 anni sposato due figli ,va in moto da 32 anni ,le sue specialità sono l’enduro turistico e i raid.. è un alfiere del motoclub Pistamunno ideatore della gara delle gare per l’endurista amatoriale.. il MOTORIENTAMENTO

L’endurista amatoriale-agonistico


Danilo Panebianco 38 anni sposato tre figli,uso la moto 1 o 2 volte la settimana allenandomi col motocross,gestisco questo sito di offroad dal 2003 e mi cimento nel campionato regionale mx come amatore.. ma amo anche passeggiare con mia moglie al seguito

Il manico


Juri Simoncini 34 anni pilota professionista  con 23 anni di carriera che lo vedono vincere 4 titoli italiani e un campionato europeo nelle discipline del minicross,motocross ed enduro,tutt’oggi è responsabile dell’attività agonistica enduro per la regione Marche per la FMI..

 

Vediamole in dettaglio..

SUL CAVALLETTO.

Beta 400 RR €8.400fc

Queste similitudini con le donne mi perseguitano..ma non posso farne a meno.. l’italiana è proprio italiana,essenziale ,un po’ all’antica  senza tanti elementi estetici innovativi..  ma il mix di colori bianco,rosso e nero è ben ripartito.. il telaio rosso le conferisce un look molto aggressivo,rinforzato rispetto al modello 2010..il codone ha un non so chè di ktm ma per farci caso bisogna essere attenti osservatori..

Al manubrio reikon nero senza traversino   i comandi elettrici  sono razionali e il quadro strumenti è bello e funzionale ,fungendo anche da conta ore..


Frizione idraulica con una nuova leva sul lato sx mentre sul lato destro troneggia una pinza freno nissin affiancata dal pulsante di messa in moto.


Il motore è interamente made in Firenze ..alimentato da un classico carburatore che nella prova dinamica non farà affatto rimpiangere l’iniezione.



La sella si smonta facilmente con un bottone posto sulla parte posteriore destra e nel cui vano vengono ospitate cassa filtro e batteria,veramente ben protette.

Bello il gruppo ottico anteriore sovrasta un’imponente forcella marzocchi con diametro 50 ,mentre l’unità ammortizzante posteriore è un sachs..


La coppa salvamotore sembra solida ma secondo me ha il difetto di avere una parte scoperta che lascia entrare troppo sporco.. sicuramente una delle soluzioni possibili è costituita dal mettere la spugna apposita onde non far entrare troppo fango quando si guida su fondi bagnati..

Sherco SE 300 FI €8.950 fc (versione racing) ed €8.390 (versione standard)

La francesina ha il nasino all’insù ! con un layout di telaio che lascia intravvedere una forcella alta ed un posteriore basso..  bellissimo il contrasto dell’oro delle sospensioni sul blu dominante e una punta di bianco al posteriore.. questa moto ha un look molto yamaheggiante  complice il telaio perimetrale in acciaio e il motore con le sedi delle cammes bene in vista .. questo motore è caratteristico perchè non si tratta del classico 250 4t a cui è stato aumentato l’alesaggio . Ma si tratta di un motore nato specificatamente con questa cilindrata strana in grado di soddisfare le esigenze di uno spettro veramente ampio di enduristi..andando a colmare quel gap di potenza delle duemmezzo senza però esagerare come le quattroemmezzo..col vantaggio dell’affidabilità data da una meccanica interamente dedicata.


il gruppo ottico anteriore è particolare e splittato in due..gli conferisce uno sguardo aggressivo un po’ bohemienne..

Manubrio senza traversino bello largo con le pompe frizione-freno di ottima fattura ..si nota l’assenza di un quadro strumenti..la bella francese è talmente sicura di se che non si concede nemmeno un po’ di lucidalabbra!

La sella si blocca con la classica chiavetta fissa tipo ktm ..il sottosella ospita la batteria e il conta ore.

Gas Gas ec 300 “SIX DAYS”  € 8.050,00 f.c.

Il gruppo ottico anteriore non trasmette quella giovialità di chi ti sta dicendo  “Hola amigo!” ha l’aspetto un po’ troppo austero..ma nel complesso la linea di questa 300 è filante e i colori sono veramente accattivanti..rispetto la EC standard questa “six days” differisce per la livrea bianco rossa,il bello scarico americano fmf e il mono ohlins al retrotreno.. mentre come forcella abbiamo una sachs con trattamento TIN agli steli..


Particolare l’alettatura sulla pompa del freno posteriore..sembra quasi la testata di una automobilina radiocomandata!!

Orrore e raccapriccio invece per il porta targa.. la legge parla chiaro..ma sfido chiunque a fare enduro con quella targa lì.. ti viene proprio voglia di segarla!  Per la prova infatti non ce la siamo sentita di mettere a repentaglio questa inutile e poco pratica appendice..e l’abbiamo smontata..anche per renderla integra a Gas Gas Italia..


La corona scomponibile è una vera opera d’arte  e recupera i punti persi col pessimo porta targa.

La sella si smonta attraverso lo svitaggio di una vite da otto posta sulla parte posteriore ..soluzione meno pratica rispetto alle colleghe francese ed italiana .. anche se meno incline ad avere problemi di affidabilità..


La batteria in questo caso è assente anche perché la Gas Gas è priva dell’ormai diffusissimo avviamento elettrico..


Nascostissimo il selettore della mappatura della centralina sotto il convogliatore sinistro..  già mi immagino il distratto di turno avere un sobbalzo nello scoprire questo bottoncino misterioso dopo tre anni dall’acquisto della tanto agognata Gas Gas 300:-) ..ne riparleremo tra tre anni!!

In sella..

Beta 400 RR

Juri

Abbastanza alta ma non eccessivamente.. forse per una certa pesantezza se si inclina un attimo sembra più alta delle altre..piano sella manubrio è molto alto mentre la posizione delle pedane è perfetta..

Fabrizio

Mi trovo perfettamente a mio agio io sono alto 1 m 76  e la beta secondo me ha veramente un ottima altezza sella manubrio e la posizione delle pedane è corretta..  tocco bene a terra.

Danilo

Altina da terra per un quasi  nano come me(174 cm)..ma la posizione in sella è corretta, tutto è sotto controllo..

Sherco SE 300 FI

Juri

Sembra accovacciata sulla sella nel senso che la sella fa un po’ di conca ..il manubrio è piuttosto basso e arretrato..

Fabrizio

Più bassa e raccolta mi dà molto feeling perché riesco a toccare a terra con entrambe i piedi..ma essendo più piccolina me la sento un filino stretta… la vedrei ottima per piloti molto piccoli di statura o in alternativa qualche girl rider..

Danilo

Manubrio bello largo e anche una sella non troppo alta danno la buona sensazione di dominare questa sherco.. il manubrio è un filo basso ma il feeling è sempre buono.

Gas gas EC 300 “six days”

Juri

La trovo più adatta alla mia statura 179cm ..è perfetta  forse per i piloti di bassa statura potrà risultare un filino surdimensionata.

Fabrizio

Ottima posizione..molto simile alla Beta ..è forse un pelo più alta..ma l’altezza viene compensata dalla sensazione di maggior leggerezza..

Danilo

Perfetta ..forse un tantino abbondante.. la distanza tra piano sella e manubrio è accentuata.. e forse un po troppo carica sull’avantreno ..visto che le mie leve non sono molto lunghe faccio un po’ piùdi fatica ad arretrare..

 

 

Metto la prima e..

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E’ d’obbligo una introduzione al test,visto che le moto da enduro possono essere utilizzate su tre livelli di off road costituiti dalla mulattiera,da percorsi estremi al limite del trialistico , alle veloci prove speciali fettucciate di cross.. quindi abbiamo riportato le nostre impressioni riguardo al comportamento di queste moto sui tre frangenti  di cui sopra ..affrontati con livelli di capacità di guida differenti…

Nel corso del test ci siamo scambiati le moto in ogni frangente .. dividendo il test in fettucciato,mulattiera ed estrema..in particolare in quest’ultima i tratti più impegnativi sono stati affrontati unicamente da Juri Simoncini.. d’altronde Juri è uno che ha partecipato e portato a termine diverse Hells Gate!

Teatro della prova il fantastico fettucciato permanente allestito da Juri Simoncini ,a San Severino Marche nei pressi delle grotte di S. Eustachio,terreno di prova ideale dove mettere alla frusta qualsiasi motocicletta da enduro.. un tracciato con le caratteristiche della ps fettucciata da gara di alto livello, con un repertorio vastissimo di curve ,dal curvino strettissimo..alla contropendenza tecnica al curvone..il tipo di terreno cretoso con qualche pietra viscida qua e là..  caratterizzato da un paio di bei salti naturali,un passaggio su tronchi e delle varianti estreme, anche con tratti molto difficili,nella parte bassa un sotto bosco con avvallamenti e ripartenze che vanno dal ripido al ripidissimo.Inoltre come non menzionare il tratto il cui fondo è costituito da sterco di pecora..avete capito bene!! Sterco,cacca o meXXa qual dir si voglia ,visto che prima di diventare un fettucciato da enduro esso costituiva un pascolo per un gregge..oserei dire molto numeroso  e dalla digestione piuttosto efficace!! Questo tratto ha messo a dura prova la trazione delle tre latine perché viscido all’inverosimile.. vietato sbagliare..altrimenti la figura di cacca non sarebbe stato solo un mero eufemismo!

 

 

Beta 400RR

Juri

In fettucciato

Ha un’impostazione un po’ alta che ti fa prediligere la guida in piedi,si entra forte ma in uscita a volte ho accusato qualche brusca perdita di trazione che induce a tenere la moto più verticale possibile .. Il peso è ottimamente distribuito ma se vuoi aggredire il fettucciato devi avere una bella forza!

In Mulattiera

Un treno! Si và come una palla da schioppo! La beta è un bel compromesso tra stabilità e facilità di guida,in mulattiera è proprio gustosa da guidare e ti porta ad osare! Il motore è adattissimo all’uso in montagna perchè fa tanta strada senza metterti mai in crisi..

In estrema

Che trazione! Si sale in verticale!Ma nei punti più difficili il peso si sente eccome.. quando devi fare rapidi movimenti per cercare il centimetro che ti permetterà di salire la beta è un po’ macilenta ..inoltre se si rimane piantati tirarla su non sarà facile rispetto alle altre due..

 

Fabrizio

In fettucciato

Ottima e abbondante! Ha un motore che spinge molto e sul veloce ti porta a velocità considerevoli..però è facile e le sospensioni sono davvero ottime ..mi sono divertito molto! L’unico punto dove ho avuto un po’ più di difficoltà è il tratto di tronchi per via del peso..

In Mulattiera

Forse la moto che assomiglia di più a quella che ho attualmente (un ktm 450 my’04) Ha una impostazione di guida che mi piace molto ,molto adatta alle mie misure.Le sospensioni della Beta hanno il miglior compromesso e sulla pietraia riesco condurla bene,forse non ha il comfort della sherco ma ha quel pizzico di motore in più che mi permette di avere uno spunto maggiore dove serve..

In estrema

E’ la prima volta che affronto tratti di questa difficoltà ma con la Beta sono riuscito a cavarmela! Ha tutte le caratteristiche necessarie per un neofita..facilità di guida e trazione..

 

Danilo

In fettucciato

Il primo contatto con questa bella fiorentina l’ho proprio avuto nello splendido fettucciato di Juri sopra menzionato.. premettendo che la Beta 400 rr è stata già provata da noi lo scorso luglio

vedi prova Beta MY 2011 click here!

ma già dalle prime accelerate qualcosa non torna!! Questa moto và decisamente più forte di quella provata in quel di Sant’Angelo in Vado! Probabilmente le moto di quella volta essendo nuovissime non erano ancora state rodate a dovere..col risultato che il motore sulla 400 ci era parso un filino scarso.. il motore di questa Beta mi piace un sacco! Riprende bene dai bassi ma non ti stacca le braccia vai via dalle curve senza sbavature e puoi insistere con lo stesso rapporto perchè allunga moltissimo.. Ora la forcella scorre! Puoi inserirti in curva con naturalezza e senza fatica il telaio di questa moto è uno dei più neutri che io abbia mai provato..la Beta è onesta e sincera in ogni frangente,nei salti è una moto da cross! Ma occhio a non saltare troppo perchè le sospensioni sono tarate da enduro.. la frenata è eccellente.. se si vuole essere pignoli ha un freno posteriore poco modulabile ed incline al bloccaggio facile..però quando ci si fa il callo è un problema che scompare..

Ottima in inserimento..l’avantreno è rigoroso e stabile specialmente nelle contro pendenze più accentuate..

Nel famigerato tratto “cacca di pecora” la beta è stata a dir poco brillante.. la trazione di questa moto è fantastica e con la giusta dose di gas puoi uscire dalla curva più viscida senza patemi..

Il peso di questa moto non influisce molto sulla guida al limite in ps fettucciata . perchè è ottimamente distribuito ,forse un po’ fastidioso nelle staccate più violente ma nei cambi di direzione non l’ho proprio avvertito più di tanto..

Il cambio non ha innesti proprio facili specialmente se si sale molto di giri la cambiata diventa un po’ difficoltosa

In Mulattiera

Bellissima da guidare sui sentieri di montagna! La metti dove ti pare!! Evito quella radica..passo sopra quel sasso ..precisa come un rasoio! Il tratto di mulattiera da noi affrontato non era dei più semplici.. molto stretto dal fondo di pietre mosse! Sembra di essere sopra le biglie! Eppure la Beta si è difesa egregiamente .. ti dà grande feeling ,comfort di guida e tende a perdonare gli errori.. solo che in mula il peso comincia a farsi fastidioso.. specialmente in quei tratti dove bisogna spingere o spostare la moto di peso rispetto alle altre colleghe si fa più fatica..

In estrema

L’estrema è sicuramente alla portata di questa moto che ha una trazione veramente efficace.. ma soprattutto la precisione di guida ti fa mettere le ruote nei punti giusti..poi il motore fa il resto..anche in questo caso l’unico neo è il peso che limita un po’ nei tratti dove il gioco si fa veramente duro..per quanto mi riguarda con questa moto sono riuscito a percorrere il tratto di estrema nella salita centrale di livello medio.. alla fine ho esultato come se avessi chiuso un doppio di 30 metri!!

 

Sherco SE 300 FI

Juri

In fettucciato

Corta e bassa di baricentro mi è piaciuta tantissimo sullo stretto! Curvi “a paletto” che è un piacere .. fantastica la trazione in uscita di curva.. nel tratto “cacca di pecora” è fantastica

però l’ho trovata un pelo legnosa nei cambi bruschi di direzione forse complice una forcella non a punto..

In Mulattiera

La sherco in mulattiera è molto stabile,mi è piaciuta molto sullo smosso ma decisamente meno sugli scalini ..non la sento molto maneggevole.. Compensa con il motore a cui puoi chiedere di tutto anche se un po’ più di cavalleria non guasterebbe..

In estrema

Premettendo che tutte e tre le moto sono arrampicatrici eccellenti ..rispetto alle altre la sherco è un po’ pesantuccia di avantreno ..non è proprio intuitiva nella ricerca della traiettoria migliore,richiede mestiere e se si sbaglia qualcosa il motore manca di quella coppia necessaria a metterci una pezza…

Ancora una volta il motore aiuta perchè conferisce alla moto una trazione da riferimento..ma con sospensioni più a punto farebbe decisamente la differenza..

 

Fabrizio

In fettucciato

La sherco è veramente una moto facile! E’ divertentissima anche per uno come me che la moto da enduro la usa unicamente in mulattiera! Sul tronco è leggera ed è quella che mi ha creato meno difficoltà

In Mulattiera

Ho in mente solo una parola.. FACILE! Ha un’erogazione bellissima che non mette mai in crisi anche a chi non è super allenato e magari è 32 anni che va in moto.. Ha un setting che trovo adatto al mio passo e con la sherco in montagna mi trovo proprio a mio agio ma visto che ho una guida poco aggressiva forse avrei gradito un po’ più di coppia nei passaggi più tecnici..

In estrema

La sherco è sempre la mia prediletta..ma se avesse avuto quelpizzico di cavalleria l’avrei gradita ancor di più..in questi tratti ..ho un passo accorto e arrivo agli ostacoli non certamente con la velocità a cui arriva Juri! Devo necessariamente ricorrere ad un pelo di coppia in più..

 

Danilo

In fettucciato

Premettiamo che la sherco come dotazione di serie montava dei pneumatici SAVA che non abbiamo trovato poi tanto performanti ..ed è stata l’unica moto del lotto ad avere le mousse..

Moto spassosissima e dal motore ultra-lineare sale di giri con una curva di potenza più piatta del seno di Audrey Hepburn! Con la sherco puoi spalancare senza remore già da centro curva per poi insistere con allunghi imperiosi.. se esteticamente yamaheggia..dinamicamente kawaskeggia! Il comportamento della sherco in fettucciato è molto simile a quello delle kawa di piccola cilindrata a 4 t ..è molto seduta sul posteriore assetto che forse non privilegia l’ingresso in curva e i cambi secchi di direzione dove l’ho sentita un po’ incerta..complice una forcella non a punto molto poco scorrevole alle minime..al contrario l’uscita di curva è superlativa anche se il mono risulta avere un setting molto morbido che non gradisce le buche più accentuate.. specialmente su qualche salto bisogna fare attenzione a non esagerare

Ottimi i freni e al contrario della beta il cambio è fantasticamente manovrabile a tutti i regimi..la modulabilità della frizione idraulica è assolutamente esemplare..

In Mulattiera

Sorprendente! Se non fosse per questa forcella sarebbe senz’altro la migliore del lotto! Manca un po di precisione di avantreno e lo senti soprattutto nelle discese veloci..dove sevi fare un po’ di attenzione a dove metti le ruote..in salita invece il motore ti dà una gran mano! E’ facilissima e sembra una moto fatta per le linee!! Puoi aggredire gli scalini di roccia in salita sfrizionando,inoltre essendo bassa si riesce ad aiutarsi meglio con le gambe nei punti più ostici..

In estrema

Non ho avuto un gran feeling in estrema per via di quest’avantreno poco preciso.. nelle estreme non devi sbagliare nulla e spesso prima di attaccare una salita violenta..non si ha rincorsa ..oppure si deve superare un masso per poi infilare l’avantreno in un sentiero di pochi cm di larghezza..in questi frangenti la sherco non mi è piaciuta molto.. inoltre la piccola cilindrata 4 t non la aiuta visto che se si sbaglia l’ingresso..e perdi drasticamente velocità poi il motore non potrà aiutarti più di tanto a superare l’ostacolo di turno..

Gas Gas EC 300 “Six Days”

Juri

In fettucciato

In curva è bestiale.. la percorrenza di curva nel veloce è impressionante,quasi da motogp aiutata anche da una coppia da motore americano e una trazione da riferimento.. la forcella ancora una volta è un po’ penalizzante in ingresso ma in uscita è una goduria!I freni sono ottimi e danno un grande feeling in inserimento.. i cambi di direzione sono velocissimi ..con questa moto in PS faccio quello che voglio!

In Mulattiera

Il baricentro basso della Gas Gas aiuta molto dove la mulattiera si fa guidata ,ma al salire di velocità le sospensioni non aiutano proprio e la guida si fa molto impegnativa.. peccato perchè ha un motore favoloso che ti fa volare sopra gli scalini di roccia come una ballerina, più il percorso è difficile più la Gas Gas si esalta!

In estrema

Non ce n’è per nessuno! La Gas Gas nei punti più ostici è una vera bomba..il motore è un concentrato di coppia che ti spara via da qualsiasi rampino o muro verticale quasi fosse da trial! E’ facile guidarla da un sasso all’altro con rapidi movimenti del corpo grazie alla sua leggerezza .. e anche se ha uno sterzo dal raggio molto ridotto per essere una moto da enduro gli si perdona..anche perchè sale talmente bene che sarà difficile dover tornare indietro!

Fabrizio

In fettucciato

Questa Gas Gas è un filino potente per me.. ha una coppia esplosiva che mi rende la guida un pelo più impegnativa rispetto alle altre due.. le sospensioni poi sono molto dure e sulle buche picchiano un po sui polsi..

In Mulattiera

Sono abituato ai 4 tempi e un 300 forse non è la moto per me ideale per ritornare a guidare un 2t in mulattiera .. .però devo dire che questa moto ha un’erogazione potente..ma non aggressiva..ha un tiro bestiale e nei tratti dove ti serve quel qualcosa in più di motore la Gas Gas è la moto adatta! Peccato le sospensioni troppo dure che non ti fanno avere comfort e rendono la guida molto impegnativa nei tratti di pietre mosse come questo..

 

Danilo

In fettucciato

E’ una moto di dimensioni notevoli ma il peso è contenuto visto che si tratta di un 2t .. ha un motorone! Gran coppia,ma rispetto al modello 2010 già provato l’anno scorso ha un motore più gestibile col selettore della centralina messo su DRY quindi con la mappatura più potente.. la coppia c’è subito ma superato un certo numero di giri non conviene insistere con lo stesso rapporto..

Telaisticamente la Gas Gas c’è ma le sospensioni mancano della scorrevolezza necessaria e nei tratti più guidati tipo “curva-gas-curva” complice anche un motore potente l’ho sentita un pelo più impegnativa delle altre.. anche in questo caso i freni sono ampiamente soddisfacenti per potenza e modulabilità

In Mulattiera

La forcella non ha aiutato questa moto dal motore elettrico.. il 300 spinge come un forsennato ma la forcella non lo segue..e il risultato che la guida nei tratti di mulattiera pietrosa della prova è stato particolarmente impegnativo..ma con un setting adeguato siamo sicuri che il discorso cambierebbe radicalmente .. perchè il motore è fantastico e con un filo di gas si và dannatamente veloci e nel caso di ostacoli improvvisi la riserva di potenza ti consente di alzare l’avantreno in un batter d’occhio..

Punto a sfavore L’angolo di sterzo è quello di una bimota tesi 1D(per i meno informati è la bimota che al posto delle forcelle ha un forcellone)!! Praticamente in caso di tratti strettissimi dove curvare o ritornare indietro la manovra è assicurata!

In estrema

Eccellente! Questo è il frangente dove credo che questa 300 sia superiore alle rivali di questo test.. nelle ripartenze da fermo è fenomenale..puoi attaccare la salita più ostica senza nessuna rincorsa..il motore ti porta su come fossi nell’ascensore delle petronas towers! Inoltre nonostante l’interasse lunghissimo ..è una moto molto agile che ti permette di cambiare traiettoria velocemente e di aggredire gli ostacoli con grande rapidità.. unico neo sempre la forcella che ti fa mancare quel feeling necessario a renderla perfetta..

 

 

 

Conclusione

Ragazze dal sangue latino pronte a soddisfare i veri amatori! Non è il titolo di un film porno ma è la conclusione a cui siamo arrivati nel testare questi tre gioiellini dalla cilindrata anomala creata ad hoc per dare il meglio nei percorsi enduristici più impegnativi..  tutte e tre accomunate da una guida facile adatta a tutte le capacità di guida.. tre tipe mediterranee con tre soprannomi diversi.. Sherco è la “plus facìle” .. Gas Gas è“la caliente” .. e Beta è “la formosa” ora a voi scegliere la vostra compagna d’avventure!

Tutte le foto in gallery click here!