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PDM TEST: honda crf 450 supermotard FRECCIA TEAM Monticelli.
Scritto da Danilo Venerdì 19 Giugno 2009 12:55
INCLINAZIONI particolari..
Alla fine siamo arrivati a quello che è il secondo step delle prove programmate con il FRECCIA TEAM diretto dall’eclettico Max Porfiri,tecnico specializzato “deus ex machina” della ditta Speed Max con sede in località le Grazie a Tolentino,con cui abbiamo già avuto il piacere di collaborare fornendoci in anteprima per le Marche le crf 450 2009 da cross, le stesse cross che poi sarebbero diventate mostriciattoli divora asfalto impiegati sui circuiti del mondiale supermotard.
Si perché la vera vocazione della ditta Speed Max(clicca per saperne di più) è la preparazione di mezzi dedicati questa particolare disciplina a metà tra l’off road e la velocità,preparazione che coinvolge..anzi stravolge il layout di una normale moto da cross con una miriade di interventi su tutti i comparti,motore,elettronica,telaio ,sospensioni e freni.
In particolare le moto testate in questa prova sono schierate all’europeo motard,dove il pilotino Teo Monticelli guida la classifica autoritario,reduce da una prova maiuscola in Inghilterra ,ben affiancato da Max Porfiri in veste di team manager e compagno di squadra ,che in classifica generale al momento si attesta in quarta piazza e contende le vittorie in gara a Teo a suon di sportellate! :-).. Quindi ne desumiamo che la base tecnica di questa moto sia davvero buona,senza nulla togliere ai piloti che danno veramente del gran gas!!
Teo e Max in pista non si fanno sconti! Gomiti larghi e testa bassa!!
Il teatro della prova è ahimè l’unica pista aperta alle motard della nostra regione,il kartdromo “Dino Ferrari" Di Fermo.
Da fermo..
Il colpo d’occhio con questa special da corsa è il solito che si ha quando si scorge una moto da supermotard.. ma le modifiche più importanti si scorgono man mano che ci si avvicina..
Max mi spiega l’enorme numero di modifiche che questa honda crf 450 ha dovuto subire per raggiungere il suo alto grado di competitività .
Si parte dal motore dove sono state sostituite le cammes ,il pistone ed albero motore,sono stati sostituiti gli ingranaggi del cambio,e ottimizzata l’aspirazione.
Lo scarico è un Akrapovich modificato con una bomboletta di recupero gas di scarico direttamente da Speed Max,allo scopo di rendere la moto più pronta ai bassi regimi.
La centralina è stata sottoposta a rimappatura con il programma fornito da hrc. La frizione è stata sostituita con una antisaltellamento con cestello alleggerito,mentre il coperchio frizione è in ergal ricavato dal pieno con spessore maggiorato per favorire il reflusso dell’olio, quest ‘ ultimo insieme allo scarico sono le uniche modifiche visibili al motore..
Le modifiche al telaio comprendono un rinforzo nella parte interna del forcellone per conferirgli più rigidità.
Le sospensioni sono state sostituite con un mono ohlins al posteriore mentre le forcelle kayaba sono state modificate nell’idraulica con una cartuccia ohlins ttx,i piedini della forcella sono realizzati artigianalmente da Speed Max e ospitano un perno ruota da 30mm , maggiorato per conferire maggiore rigidità torsionale all’avantreno.
Le piastre forcella sono realizzate artigianalmente e ricavate dal pieno su specifiche del pilota Teo Monticelli,sormontate da bellissimi raiser del manubrio oversize ,anch’essi artigianali.
Il comparto freni è mostruoso all’anteriore con una pinza a 4 pistoncini realizzata artigianalmente su specifiche Speed Max azionata da una pompa radiale brembo,mentre il disco da 310 mm è sempre fatto realizzare artigianalmente in acciaio al carbonio .
Inoltre ci sono svariate migliorie su pedane in lega con protezioni in teflon sostituibili,tamponi proteggi telaio e forcellone in caso di caduta e una slitta paramotore in carbonio..
Il tutto viene realizzato da Max Porfiri ,che quando cerco di quantificare il prezzo,preferisce soprassedere con un sorriso che sottende una bella cifretta..
la pompa radiale.. aziona un freno cha ha del mostruoso...
In Sella
Hai presente un honda crf? Beh la stessa sensazione..l’unica differenza che si sente parecchio più bassa visto il differente diametro delle ruote..
Metto la prima..
Il mio warm up l’ho effettuato con il muletto.. un po’ per una certa inesperienza con questo tipo di moto..e soprattutto con il circuito .. abbiamo preferito prendere confidenza con la moto da allenamento..
Una controllatina alla pressione dei pneumatici,qualche raccomandazione da parte di Max e mi ritrovo a percorrere i primi metri di pista don fare incerto … cerco di far scaldare le gomme con gradualità e al primo forcing noto subito una certa cedevolezza della forcella in staccata accentuata da una potenza del freno anteriore a dir poco MOSTRUOSA! Basta una leggera pinzata per far alzare il posteriore,ma in questo frangente la forcella ha giocato un ruolo determinante,affondando precocemente e sbilanciando la distribuzione dei pesi..
Max mi dà qualche dritta...
In curva la tenuta delle dunlop slick intagliate ,una volta scaldate a dovere, è infinita! Presto si arriva a toccare con le pedane ad ogni curva ,ma in ingresso sento a volte un fastidioso chattering della forcella ..
Il motore spinge forte davvero e allunga molto a dispetto della “monocamma” tipica del crf e in breve si raggiungono velocità ragguardevoli nonostante la tortuosità del tracciato..
Percorsi circa una decina di giri Teo mi fa segno di fermarmi… -:“Ora prendi questa.. il muletto ha l’assetto da bagnato..oggi non va bene!”
Mi è venuto da pensare subito che razza di rendimento potesse avere la moto da gara,visto che con il muletto mi stavo già divertendo una cifra!!
Rimonto in sella..soliti scongiuri.. e.. FANTASMAGORICA!! Chattering sparito! Alleggerimento in staccata del posteriore SPARITO! Tutto si traduce in un feeling di guida pazzesco dove tutto è possibile ,dove senti che puoi superare il tuo limite, nella percorrenza di alcune curve veloci mi sento di osare di più e riesco addirittura a fare qualche piccola in intraversata in ingresso curva ben raccordata..il motore è più pronto e cattivo..inoltre mi è parso allungare di più rispetto al muletto a dispetto di una rapportatura più corta.
Non vi parlo dei freni! Quando la pinza artigianale morde il freno in acciaio al carbonio ben coadiuvato dal grip impressionante delle slick dunlop..si ha come l’impressione di stamparsi contro un muro! Bisogna contrastare l’azione frenante energicamente con entrambe le braccia e stringendo le gambe sul telaio ..ste moto saranno gemelle..ma un po’ come le Kessler una delle due è decisamente riuscita meglio!!..Nel mentre che il divertimento e l’eccitazione stavano raggiungendo l’apice..la mano di Max sibillina, fa cenno di fermarmi.. (sob!)..
Teo và come una freccia... e te pareva??
Riconsegno la bestiola nelle mani di Teo e mi consolo con la Kessler più bruttina..che sarà più bruttina ma sempre Kessler è.. altre pieghe .altri traversi..ma la precisione e il gusto di guida della moto da gara sono lontani anni luce,sebbene la trovi migliorata per essere stata nel frattempo settata da asciutto…
Conclusione:
Si chiamerà CRF 450 ma sembra un caso di omonimia tra persone,in realtà queste moto sono completamente differenti dalla loro base da cross a 360° .
Su asfalto hanno un rendimento veramente superiore alle aspettative,il cervello fa fatica a capire dove poter realmente iniziare a staccare e dove poter realmente dare gas in curva con il risultato che spesso si stacca troppo presto o si accelera troppo tardi,sicuramente un mezzo superprofessionale per chi vuole ambire a ottimi risultati ad alti livelli,quindi destinate a piloti e teams sicuramente professionali..anche i prezzi di realizzazione sono riservati ma è facilmente intuibile che non siano assolutamente alla portata di un comune amatore a meno che non sia molto abbiente,và comunque detto che la Speed Max propone diversi step di preparazione personalizzati in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza.
Peccato che la nostra regione non dia spazio a questo tipo di disciplina motociclistica.. :-(
























