State incollati! provate in anteprima le nuove Beta 2011 enduro 400-450 e 520..ma c'è di più..siamo stati alla presentazione ufficiale delle nuove husqvarna 2011 a breve il report!!

 


PDM TEST: Honda crf 250-450 MY 2010

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GEMELLE DIVERSE!



 

Giusto agli inizi della scorsa settimana apro l’e-mail come di consueto e..sorpresina! Ne vedo una che si intitola INVITO PROVA STAMPA HONDA MY 2010… comincio ad esultare peggio di Maradona quando segnò il mitico goal all’Inghilterra nei mondiali dell’86 con l’ormai mitica mano de Dios! Telefono subito al “mio” tester ufficiale Luca Maceratesi..anche lui è preso dalla frenesia..alla domanda:” Saresti libero venerdì per andare a provare le honda 2010 sul circuito di Cremona??”..Lui risponde:”Se non sono libero annullo tutto!!” Nei giorni seguenti si sparge la voce .. e si può sentire l’atmosfera crossistica marchigiana ..ribollire di curiosità verso quelle moto che si avviano ad essere l’oggetto del desiderio della stagione a venire.. ricevo 1000 telefonate da parte di tutti gli appassionati ansiosi di sapere .. in molti vorrebbero venire provarle..ma ahimè anche se avrei voluto sinceramente farvele provare a tutti questo non è stato possibile per una miriade di fattori.. chiaramente intuibili.

Allora mi sono inventato una prova un po’ anomala.... e abbiamo alla fine deciso di affrontare questo test sotto tre punti di vista.. il pilota agonistico veloce ed esperto,rappresentato da Luca Maceratesi.. il pilota agonistico di medio livello..rappresentato dal sottoscritto.. ed il pilota che usa la moto a livello amatoriale non agonistico..un basic per intenderci rappresentato da Giorgio Cervigni.. cosa che mi ha creato non poche di difficoltà in termini di tempo visto che abbiamo avuto a disposizione le moto per due turni da 20 minuti cadauna(un tot. di 40 min. a moto)  vi garantisco che per testare e fotografare sono veramente pochi… e qualche tiratina d’orecchie da parte dei dirigenti HM :-)

Chi sono i nostri tester?

Il pilota amatore non agonistico

Giorgio Cervigni 35 anni sposato,commerciante(gestisce l'apprezzato negozio specializzato in tavole da snowboard denominato Snowy Summits in loc. San Claudio di Macerata) ,i suoi hobbies preferiti sono lo snowboard ,il motocross ed il jet ski,va in moto dal 2005 e la sua prima moto è stata una Gas Gas 300 ..per poi passare alla honda crf 250 mod. 05-06-08 non ha mai fatto gare, eccetto quest'anno con il suo esordio niente po' po' di meno che a Glen Helen in California durante il suo viaggio di nozze nella classe amateur. :-0

La sua pista preferita è Colbuccaro..

Il pilota agonistico veloce

Luca Maceratesi sposato ,meccanico ed apprezzato istruttore di motocross ,con la sua struttura che ha base a Chiesanuova di Treia la Mc racing si propone di far crescere agonisticamente tutti coloro che vogliono migliorare laloro resa agonistica,sia neofiti che molto esperti..I suoi hobbies sono il motocross e la mountain bike,và in moto dalla tenera età di 4 anni e ad oggi il suo palmares sportivo vanta un 1° al trofeo malaguti nel 91 ,4 titoli regionali tra junior national ed elite ,un 3° all'italiano cadetti 125 nel '98 ,un 2° nell'campionato italiano junior naz. Nel '98 un 1° nel trofeo Italia supercross 125 e nel 2005 un buon 8° posto finale agli Assoluti d'Italia.

La prima moto una Erivara 50 per passare ad husqvarna a yamaha,KTM , honda e suzuki

Pista preferita Montevarchi

Il pilota intermedio

Danilo Panebianco 37 anni sposato 3 figli

Professione commerciante ,ho una gioielleria a San Severino Marche i miei hobbies sono il motocross,internet ,moto da strada, mountain bike,nuoto e corsa se possibile fitness..

vado in moto da quando avevo 13 anni ma ho iniziato a fare motocross nel 1991 .. la mia gara d'esordio è stata a San Severino Marche nel 1998 con una honda cr 250 ..ho iniziato a frequentare i campi di gara veramente dal 2002 .. i miei migliori risultati sono un 2° posto nel regionale amatori 2004 -2005 e 2006

 

La mia prima moto da cross la honda cr 125 '89

le mie piste preferite sono Fermo ,Cingoli e San Severino

Il TEST

Ma parliamo di queste nuove crf.. ormai è di dominio pubblico che la vera novità 2010 è rappresentata dalla 250 che costituisce uno step molto similare a quello che è stato per la 450 dallo’08 allo’09 ,Infatti ci si ritrova davanti ad una moto perfettamente identica alla sorellona e come nel caso di alcune gemelle,si fa davvero fatica a riconoscerle se non da minimi particolari noti agli amici più stretti .. come la ruota stretta da 100 posteriore o lo scarico che non gira attorno al telaio ..

Da fermo..


La 450 sarà uguale...ma è sempre bellissima!

Il look da fermo è strepitoso anche se non si tratta di una novità per chi ha già avuto il piacere di possedere una honda crf 2009 a prima vista questa duemmezzo è un po’ come avere un dejà vue ..ma non è un problema,visto che ci si aspetta di vedere le vere novità nelle doti dinamiche.. ed è qui che troveremo le vere sorprese.. mentre per la 450 le differenze estetiche sono addirittura nulle ,visto che non cambiano nemmeno i decals sui convogliatori ,a dare un tocco estetico diverso rispetto all’annata precedente ci ha pensato hm,dotando le moto destinate al mercato italiano di un pratico conta ore,ormai indispensabile per la corretta manutenzione del proprio mezzo..e di un paramotore in materiale plastico disegnato specificatamente dalla Acerbis.

Le novità della 250 rispetto al modello precedente sono numerose..


La piccolina....


Che sfacciata! appena arrivata e già si spoglia!!! :-)


Particolare dell'iniezione sulla duemmezzo..

 

Novità Modello 2010- Nuovo dispositivo di accensione/iniezione, privo di batteria nonostante il tradizionale avviamento a pedale. Estremamente leggero, assicura ottime prestazioni ed un’erogazione ottimale della potenza in un arco d’erogazione estremamente ampio.

- La nuova centralina dell’iniezione mantiene automaticamente alle condizioni ottimali la fasatura ed i tempi d’accensione, esaltando così le caratteristiche del propulsore in ogni situazione.

- Una spia di controllo, integrata nell’interruttore di arresto del motore, segnala eventuali problemi al sistema d’iniezione.

- Il nuovo e più resistente materiale con il quale è realizzato il pistone ben si adatta alla maggiore potenza della CRF250R, ed ha limitato al minimo l’aumento del peso.

- Alesaggio ridotto a 76.8 mm per una maggiore resistenza. La corsa è stata conseguentemente incrementata a 53.8mm

- Il rapporto di compressione è stato elevato da 13:1 a 13,2:1 per una maggior potenza.

- Le luce d’aspirazione rettilinea migliora sensibilmente la “respirazione” del motore, generando quindi maggior potenza.

- Le nuove molle valvole, realizzate in materiale ultraresistente, adottano la tecnologia della MotoGP per migliorarne la durata e raggiungere regimi di giri superiori al solito.

- Il corpo farfallato di ampio diametro (50mm) permette d’ottenere maggior potenza e migliori prestazioni a tutti i regimi.

- La nuova e più leggera parete del carter motore riduce il peso del propulsore, mantenendo spessore solo dove è necessario e riducendolo a soli 2mm in alcuni punti.

- La valvola lamellare orizzontale del carter ha consentito di abbassare l'albero motore e quindi il baricentro.

- Il nuovo rivestimento Kashima con ridotti attriti aumenta la durata della frizione.

- La nuova rapportatura del cambio esalta le prestazioni e la coppia a tutti i regimi, mentre la robustezza del cambio è aumentata, in funzione della maggior potenza complessiva.

- Nella scatola del cambio è stata aumentata da 5,1 a 5,5mm la distanza tra l’albero principale (ingresso) ed il controalbero (uscita). Ora, l’escursione della leva è più lunga ed energica.

- Ogni singolo componente del decompressore automatico è stato ottimizzato, come è stato rivista la struttura della messa in moto grazie all’adozione dell’iniezione (PGM-FI), che ha facilitato sensibilmente la fase di avviamento.

- Il nuovo e più rigido carter è stato abbassato di 10mm rispetto ai modelli tradizionali, abbassando quindi il baricentro del motore.

- La rinnovata geometria ha ottimizzato la distribuzione delle masse anteriori e posteriori per un migliore equilibrio e controllo.

- Il nuovo telaio a doppia trave in alluminio di V generazione, pur con dimensioni modificate e rigidità laterale e torsionale ottimizzate, trae spunto dal telaio della CRF450R. Naturalmente, i longheroni centrali ed inferiori sono stati sviluppati per sposarsi alla perfezione con il propulsore della CFR250R.

- Il nuovo telaio presenta un montaggio del motore più basso ed una posizione arretrata dell’asse anteriore; ciò ha prodotto un baricentro più basso, una maggior agilità e maneggevolezza ed un “feeling” di maggiore stabilità sull’anteriore.

- Nuovo forcellone, più lungo di 29mm per una migliore stabilità in accelerazione.

- L’interasse è leggermente superiore rispetto alla versione precedente, per una maggior trazione in accelerazione. Invece, l’angolo di sterzo è stato ridotto per una miglior inserimento in curva.

- Il nuovo scarico a silenziatore singolo ha permesso una riduzione di peso di 850 gr.

- Sulla nuova CRF250R, la centralizzazione delle masse ha raggiunto un equilibrio ottimale grazie allo spostamento in avanti del silenziatore e alla contenimento della sua lunghezza.

- Il nuovo radiatore ha incrementato la potenza radiante da 14.6 a 14,7 kW, per un miglior raffreddamento in relazione alla maggiore potenza del motore.

- I minori consumi hanno permesso di rimpicciolire il serbatoio di ben 1,6 litri, consentendo un ulteriore risparmio sul peso ed una maggiore compattezza della moto, soluzione che agevola i movimenti del pilota.

- La nuova pompa del carburante, fissata sul lato inferiore del serbatoio (anch'esso in plastica), pressurizza rapidamente il carburante.

- Il nuovo tappo del carburante a filo facilita i movimenti lungo la sella, migliorando il comfort del pilota.

- La nuova cassa del filtro rende più semplice lo smontaggio e la sostituzione del filtro aria. Il tubo di aspirazione non è più rettilineo ma “ad imbuto”, migliorando la prontezza del propulsore ai regimi medio-bassi.

- La nuova forcella da 48mm con sezione del pompante maggiorata (24mm) e nuovo olio, assicura un’azione ammortizzante più morbida e lineare, migliorando ulteriormente il controllo del mezzo. Steli con 310mm di escursione, con ritorno e compressione regolabili (in 16 posizioni).

- Modificata la forma della cartuccia della forcella; garantisce ora una maggiore rigidità, mentre le molle più corte riducono il peso, per un miglioramento generale della maneggevolezza.

- La configurazione del serbatoio ausiliario della sospensione posteriore è stata ampiamente modificata, per incorporare l’alloggiamento del “mono”: ciò ha permesso una riduzione di peso di 100gr, prevenendo inoltre ogni interferenza tra il serbatoio stesso e il piede del pilota.

- Il nuovo profilo del cerchione assicura una maggior resistenza alla flangia dei raggi.

- Ereditato dalla CRF450R, il RED (Revolutionary Ergonomics Design) determina una posizione di guida comoda ed ergonomica. L'area piana fra sella e serbatoio e le ridotte dimensioni del tappo carburante agevolano gli spostamenti del pilota.

  • Lo strumento per impostare la mappatura della centralina HRC è facile da usare, e permette il corretto input dei dati per ottenere la miglior messa a punto del mezzo in ogni condizione. La fasatura dell’accensione e la mappatura dell'iniezione possono essere modificati collegando la moto al proprio PC e seguendo le (semplici) istruzioni. Ciò ha semplificato radicalmente le regolazioni, rendendo anche questa messa a punto accessibile a un'ampia fascia di appassionati. Il collegamento richiede ora un singolo connettore, senza dover più smontare il serbatoio a vantaggio della praticità di messa a punto.

 


Il connettore per intervenire sulla centralina ora è facilmente accessibile..

La 450

Novità Modello 2010

- La nuova programmazione della centralina (ECU) e le nuove impostazioni dell’iniezione elettronica (FI) migliorano la risposta all’acceleratore in uscita di curva, per un controllo più agevole.

- Nuova configurazione del decompressore automatico, con un coefficiente ottimale di rigidità della molla, che permette un più semplice avviamento a pedale.

- Nuovi paraoli e nuove valvole, con differente quantità d’olio nella forcella; queste modifiche contribuiscono ad una migliore scorrevolezza e ad un miglior assorbimento delle sollecitazioni.

- Il “mono” posteriore presenta il pistone interno ridisegnato ed una miglior regolazione della compressione, per facilitare il funzionamento dell’ammortizzatore e rendere la guida ancor più agevole. Si è così incrementata anche l’accelerazione sui terreni sconnessi.

- Il filtro dell’aria è ora dotato di due ulteriori linguette di fissaggio.

- Il nuovo cablaggio per la mappatura dell’iniezione (HRC-FI) utilizza un singolo connettore. Non vi è più la necessità di smontare il serbatoio.

 

In sella..

CRF 250 la piccolina di Iwata ha lo stesso lay out della sorella maggiore con una corretta spaziatura tra piano sella e manubrio e piano sella pedane risulta perfettamente ergonomica per un range di piloti veramente eterogeneo compreso tra il metro e 80 ed il metro e 65 .. l’unica cosa che ti fa distinguere la 250 dalla 450 una volta in sella è il peso inferiore!! Sembra una baggianata ma nell’appoggiare i piedi a terra e nel dondolare la moto a destra e sinistra la sensazione di leggerezza è strabiliante..sembra di avere sotto una moto di cartone!!

La 450

Nessuna variazione rispetto alla 2009..praticamente la stessa moto!

 

 

Metto la prima e..

La prova è stata effettuata a turno da me, e Luca Maceratesi per entrambe i modelli,mentre per la 250 siamo avvalsi anche della preziosa collaborazione di Giorgio Cervigni che ci ha dato le sue sensazioni di pilota amatore in su quella che in definitiva può essere considerata la moto da amatore per antonomasia..la 250 4t

CRF 450

Luca Maceratesi:

"C’è poco da dire su questa moto se non che è una versione ottimizzata della 2009,già dai primi metri ho notato un’azione della frizione più precisa .. il motore conserva quella erogazione soft che l’anno scorso non mi aveva entusiasmato,visto che amo le moto molto generose,ma con uno spunto più corposo in basso,si esce dalle curve con più brio rispetto alla 09.. Le sospensioni kayaba sono sempre ottime ed in particolare le ho trovate perfette per il tipo di terreno su cui abbiamo svolto la prova e non le ho trovate affatto cambiate rispetto a quelle della 09..."

Danilo:

"La mia moto! Non c'è nulla da fare! L'innamoramento per questa nuova versione della crf non è affatto scemato ..adoro guidare la mia 09..e la 10 non ha fatto altro che confermare questo amore folle..ma anche suffragato da dati oggettivi.. a dire la verità un attimo di incertezza c'è stata..infatti abbiamo provato questa 450 per primi a conta ore “0” e sulle prime questo motore mi stava deludendo come resa globale..ma nel secondo test del pomeriggio dopo circa un'oretta e mezzo di funzionamento..le cose sono cambiate radicalmente! E' ritornata la honda dall'erogazione lineare ed efficace..anche io l'ho sentita un pelino più pronta sotto .. mentre non ho riscontrato differenze nel funzionamento della frizione .. ho però notato come sia molto più facile da riaccendere a caldo.. la moto riparte senza dover per forza cercare il punto morto con il kickstarter ..

La vera forza della crf 450 però sta nel telaio..la cui leggerezza e geometria la rende più vicina ad uno strumento di precisione che a una moto! A mio giudizio non esiste ancora una 450 in grado di reggere il confronto in termini di rapporto stabilità e agilità.. si viaggia sul dritto e sulle buche a velocità iperspaziali rimanendo nelle curve strette e nei cambi di direzione agili come libellule.. coadiuvata da un comparto sospensioni veramente efficace,anche se personalmente trovo ancora qualcosa da ridire sul lavoro della forcella kayaba..specialmente alle minime .. in uscita l'ammortizzatore funziona bene..ma l'anno scorso avevo ravvisato qualche problema sulle buche piccole in uscita,caratteristiche assenti in una pista sabbiosa come quella di Cremona,per questa prova rimando l'esito non appena ne avremo una disponibile nelle nostre piste ...Sulle rampe dei salti..non c'è irregolarità che la possa scomporre a meno di commettere qualche errore clamoroso.. in aria è la manovrabilità fatta moto.. insomma riflette proprio il quadro positivo della 09.. con qualcosina in più in termini di erogazione.. se proprio le devo trovare un difetto..ha una certa ruvidezza del cambio specialmente tra seconda e terza..dove richiede decisione e giusto numero di giri per cambiare senza intoppi.."


450 in action

 

CRF 250

Giorgio Cervigni:

Appena provata Giorgio aveva gli occhi di Garibaldi quando incontrò Anita per la prima volta.. ”Questa moto deve essere mia!” :-)

“Proprio non riesco a trovarle difetti!! Mi sembra di averla guidata da sempre! La trovo fantastica a 360° ..facendo una comparativa con la mia crf'08 la trovo superiore in tutto,persino nel motore!

Telaisticamente non c'è confronto la maneggevolezza in curva ha dello sbalorditivo ,inoltre la sento proprio sicura sui salti..invece per quanto riguarda il motore,ha un tiro da sotto che la mia moto non ha ,l'estrema regolarità a prendere i giri e l'assenza assoluta di buchi di erogazione ti danno la possibilità di accelerare quando dove e come vuoi e ti dirò francamente,che anche se la pensate diversamente ..a mio giudizio allunga anche meglio della mia ! La voglioo! Ho deciso..prenderò la prima crf che arriva dal concessionario!”

Luca Maceratesi:

“ Accidenti..il telaio è una favola! Non c'è modo di mandarla in crisi! Stretto ,veloce,salti ,cambi di direzione tutto è diventato estremamente facile.. le showa sono esaltanti! La forcella le dà una precisione in ingresso di curva non riscontrabile nelle moderne 250 4t di serie..grazie ad un'estrema sensibilità ..il mono fa egregiamente il suo dovere sempre forte di una taratura ottimale e di una scorrevolezza alle minime da riferimento pur non avendolo settato per il mio peso.. inoltre negli atterraggi più violenti non arriva mai a fine corsa.. senza dubbio il comparto showa è decisamente più efficace del comparto kayaba della 450..

Il motore è decisamente da indoor! Spinge fortissimo e regolarissimo a bassi e medi regimi ma secondo me ha problemi di rapportatura,specialmente tra terza che è troppo corta e quarta che invece è molto lunga e non tira il rapporto come dovrebbe..

Una cosa che non mi è piaciuta è il cambio un po' duro che richiede un po' di assuefazione.. per il resto è una moto fantastica! Con un tuning molto soft..una marmitta ed una centralina per intenderci .. si può andare a correre forti di un mezzo super competitivo!!"

Danilo:

"Tutti d'accordo! Le doti telaistiche di questa moto fissano nuovi parametri su stabilità ,agilità e percorrenza di curva! Si entra a fuoco e si esce a fuoco! Tutto facile ..in particolare l'ho trovata veramente su un altro pianeta nelle curve strette ..dove generalmente le 250 fanno fatica ad uscire rispetto alle 450 se non si guida aggressivi.. si tiene il gas spalancato ovunque e comunque senza ritegno sostenuti da un feeling di guida sconosciuto alle moto da me provate fino ad oggi..

Il motore è un vero ciclone a bassi e medi ..ma secondo me sebbene giri come una turbina di un caccia ,non allunga molto..avrebbe bisogno di una mappatura un filo più distesa.. cosa possibilissima dato che la moto è gestita da un microchip,le cui impostazioni possono essere facilmente modificate..ovviamente da un tecnico specializzato..semplicemente connettendo un pc portatile allo specifico connettore posto sotto la fiancatina destra..

Le sospensioni showa sono semplicemente il TOP .. perfette! La forcella conferisce un feeling all'anteriore che ha quasi del sovrumano..la ruote si trasformano in recettori tattili,tanto che si può quasi avvertire la temperatura della superficie su cui poggiano!! mi trovo d'accordo con Luca MC sul fatto che il cambio sia un po' duro da azionare,ma non vedo come questo possa minimamente intaccare un quadro estremamente positivo... questa 250 nella prossima stagione sarà la moto da battere!"

 

Conclusione

Queste CRF si avvicinano sempre di più a qualsiasi livello di pilota ,una guida esaltante per il pilota super veloce come per il neofita,(specialmente la 250) entrambe sono caratterizzate da un cocktail perfetto di motore telaio sospensioni in grado di sfidare le leggi della fisica ad un costo che alla fine rimane in linea con tempi e concorrenza € 7.790 per la piccola ed € 8.420 per la quattremmezzo sono un lieve ritocco che non le rende poi inaccessibili.

Pregi e difetti..

CRF 450

Pregi

-Guidabilità

-erogazione

Difetti

-Cambio duro

-forcella perfettibile

CRF 250

Pregi

-Guidabilità

-Motore ai bassi ed ai medi

-Sospensioni

Difetti

-Allungo motore

-Cambio duro

DATI TECNICI CRF450R (Tipo-ED)

MOTORE

Configurazione Monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido (OHC)

Cilindrata 449,7 cm3

Alesaggio x corsa 96 62.1 mm

Rapporto di compressione 12 : 1

Potenza massima 41.5 kW/8,500min-1 (95/1/EC)

Coppia massima 50.3 Nm/7,000min-1 (95/1/EC)

ALIMENTAZIONE

Iniezione Elettronica PGM-FI

Capacità serbatoio carburante 5.7 litri

IMPIANTO ELETTRICO

Accensione Accensione digitale, completamente transistorizzata

Avviamento A pedale

TRASMISSIONE

Cambio A 5 rapporti

Riduzione primaria 2.739 (63/23)

Rapporti del cambio 1 1.800 (27/15)

2 1.470 (25/17)

3 1.235 (21/17)

4 1.050 (21/20)

5 0.909 (20/22)

Riduzione finale 3.692 (48/13)

Trasmissione finale Catena con passo #520

TELAIO

Configurazione A doppia trave in alluminio

CICLISTICA

Dimensioni (LLA) 2,191 x 827 x 1,273mm

Interasse 1,491mm

Inclinazione cannotto di sterzo 26° 52'

Avancorsa 114.2 mm

Altezza sella 954mm

Altezza da terra 332 mm

Peso in ordine di marcia 106.9 kg

SOSPENSIONI

Anteriore Forcella telescopica rovesciata a cartuccia a perno avanzato da 48 mm, con doppia camera, regolabile nella compressione (16 posizioni) e nel ritorno (18 posizioni), escursione 310 mm

Posteriore Pro-Link con monoammortizzatore, regolabile nella compressione alle basse velocità (18 posizioni), alle alte velocità (1,5 giri) e nel ritorno (20 posizioni), escursione 320 mm

RUOTE

Anteriore Cerchi e raggi in alluminio

Posteriore Cerchi e raggi in alluminio

Cerchi Anteriore 21 x 1.60

Posteriore 19 x 2.15

Pneumatici Anteriore 80/100–21 51M

Posteriore 110/90–19 62M

FRENI

Anteriore Disco idraulico da 240 mm con pinza a due pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato

Posteriore Disco idraulico da 240 mm con pinza a singolo pistoncino e pastiglie in metallo sinterizzato

DATI TECNICI CRF250R (TIPO ED)

MOTORE

Configurazione Monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido (SOHC)

Cilindrata 249.4 cm3

Alesaggio x corsa 76.8 53.8 mm

Rapporto di compressione 13.2 : 1

Potenza massima 32.4 kW/11,000min-1 (95/1/EC)

Coppia massima 29.3 Nm/8,000min-1 (95/1/EC)

Alimentazione

Iniezione elettronica PGM-FI

Capacità serbatoio carburante 5.7 litri

Impianto Elettrico

Accensione A scarica capacitiva, con controllo computerizzato digitale ed anticipo elettronico

Avviamento A pedale

Trasmissione

Frizione Multidisco, in bagno d’olio

Cambio 5 rapporti, sempre in presa

Riduzione primaria 3.166 (57/18)

Rapporti del cambio 1 2.357 (33/14)

2 1.888 (34/18)

3 1.555 (28/18)

4 1.333 (24/18)

5 1.136 (25/22)

Riduzione finale 3.692 (48/13)

Trasmissione finale Catena con passo #520

 

 

TELAIO

Tipo A semi-doppia culla, con doppia trave in alluminio

CICLISTICA

Dimensioni (LxLxA) 2,187 x 827 x 1,273mm

Interasse 1,493mm

Inclinazione cannotto di sterzo 27˚ 9'

Avancorsa 116mm

Altezza della sella 955mm

Altezza da terra 325mm

Peso in ordine di marcia 100.7 kg

SOSPENSIONI

Tipo Anteriore Forcella Showa rovesciata a cartuccia da 48mm con doppia camera, regolabile nella compressione e nel ritorno (16 posizioni), escursione 310 mm

Posteriore Pro-Link con monoammortizzatore Showa, regolabile nella compressione per le basse velocità (13 posizioni) e per le alte velocità (3,5 giri), regolabile nel ritorno (17 posizioni) escursione 320 mm

RUOTE

Tipo Anteriore Cerchi e raggi in alluminio

Posteriore Cerchi e raggi in alluminio

Cerchi Anteriore 21 x 1.60

Posteriore 19 x 1.85

Pneumatici Anteriore 80/100–21 51M

Posteriore 100/90–19 57M

 

 

FRENI

Tipo Anteriore Disco idraulico da 240 x 3 mm, con pinza a due pistoncini e pastiglie in metallo sinterizzato

Posteriore Disco idraulico da 240 x 4 mm, con pinza a singolo pistoncino e pastiglie in metallo sinterizzato