| CROSSDROMO “Bartolomeo Tittoni” CINGOLI (MC) |
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Impianto omologato FMI 1° categoria super
· Tipo attività: Allenamenti e gare
· Piloti ammessi: Dotati di licenza FMI
· Indirizzo: Via Pian dei Conti-62011 Cingoli (MC)
· Come raggiungerla?
Da nord/sud tramite autostrada A14 uscita Ancona nord quindi superstrada direz. Roma uscita Cingoli. Da Roma direzione Foligno quindi Colfiorito verso Camerino verso Castelraimondo verso San Severino Marche quindi verso Cingoli.
· Chi devo contattare? |
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Motoclub Armando Fagioli
Ind. (vedi sopra)
Tel.0733602542 Cell.3282818211
Internet: www.motoclubcingoli.it
e-mai: info@motoclubcingoli.it |
Responsabile tracciato e presidente del motoclub Luigi Ciattaglia
· Quando è aperta?
Martedì-giovedì dalle 14 alle19 e sabato-domenica dalle 9 alle 19.Per team e gruppi anche gli altri giorni ma su prenotazione.
· Quanto costa?
10 euro (salvo rincari decisi dal motoclub).
· Dove sorge?
In una conca naturale posta fra due colline da cui si può vedere tutto il circuito.
· Periodi ideali per girare?
In generale nei periodi piovosi ,da il meglio di se da bagnata. Invece col secco non è quasi praticabile in quanto la natura altamente abrasiva del terreno sommata all’aderenza precaria della breccia mossa,alla durezza delle buche fanno preferire altre piste..
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| DESCRIZIONE CIRCUITO |
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· Tipo di terreno?
“Breccione” molto drenante che da il meglio di se se bagnato o umido
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· Quali sono le particolarità?
Una delle culle del motociclismo fuoristrada d’Italia,ricca di storia e prestigio,la pista della leggendaria “cava”!!!Oltretutto ha un terreno talmente drenante che risulta eccezionale addirittura mentre piove!! |
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Questa è la storica cava come era una volta,pensate che veniva
scolpita a mano da operai che si calavano giù con le corde ,armati di
picozza!!!Pensate che fegato ci voleva a scendere giù di li con moto di 170
kg pressochè senza sospensioni.....Cose da pazzi!! |
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· Difficoltà tecniche peculiari?
Trattasi di una pista non adattissima ai neofiti in quanto molto tecnica e spesso di difficile interpretazione anche per i piloti locali,è ricca di saliscendi e depressioni che mettono a dura prova la resistenza delle gambe,in particolare i canaloni che si percorrono con velocità ragguardevoli e sono intervallati da salti molto veloci,specialmente nel tratto di ritorno. Tecnicissimo e difficile il doppio in salita che immette nei canaloni specialmente se bucato. Un’altra difficoltà sono i doppi scalini che si formano un pò su tutte le rampe. E’ una pista che allena moltissimo ma va presa con il dovuto rispetto. |
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Il “Tittoni” visto dai paddock
difficoltà peculiari |
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Partenza in salita con semicurva a sinistra e tribuna |
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Il salto che ha reso famoso il “Tittoni” nel mondo la “cava” ora molto più praticabile di come era un tempo, DIFFICOLTA’ ** |
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Doppio in salita che immette sui “canaloni” ,molto difficile con moto di piccola cilindrata,è un salto che richiede molta potenza e tecnica di guida,la moto va “tirata su” con le gambe ma a volte quando la salita è molto bucata non è sufficiente….
DIFFICOLTA’ *****
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Canaloni in “andata”,punto molto impegnativo e veloce per via della depressione nella quale si viene immessi da un panettone un po impiccato con rampa di atterraggio “rientrante” cioè scavata ..è un salto che richiede precisione. DIFFICOLTA’****, quindi segue avvallamento che prova molto la resistenza delle gambe e che termina con un salto a “dente” che a volte presenta un doppio ciglio.
DIFFICOLTA’**.
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Canalone di ritorno,velocissimo con doppio in discesa DIFFICOLTA’ ** e salto in salita dopo depressione DIFFICOLTA**
lunghissimo se preso forte.
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Salto in discesa dopo i canaloni DIFFICOLTA' * |
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2° canalone
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